6 LUGLIO - proiezione del documentario "MURGE IL FRONTE DELLA GUERRA"

6 LUGLIO - proiezione del documentario "MURGE IL FRONTE DELLA GUERRA"

Che fareste se sapeste che avete a 5 km dal centro abitato delle testate nucleari CENTO VOLTE potenti quanto quella che distrussero Hiroshima e Nagasaki? Tale era la potenza delle testate nucleari puntate verso Mosca durante la guerra fredda.  La popolazione però non era a conoscenza di tutt...

Murge il fronte della guerra fredda su RAI TRE

Murge il fronte della guerra fredda su RAI TRE

Murge il fronte della guerra fredda su RAI TRE 1962, con la crisi di Cuba il mondo vive il più drammatico momento della storia recente: l'incubo di una guerra atomica. Inaspettatamente il fronte della Guerra Fredda si sposta nelle Murge. Sulle aspre colline argillose di Puglia e Basilicata,...

Murgia Jupiter compie un anno, GRAZIE A TUTTI VOI!!!

Murgia Jupiter compie un anno, GRAZIE A TUTTI VOI!!!

E finalmente è arrivato il tanto atteso PRIMO COMPLEANNO del nostro sito MURGIA JUPITER! Quando abbiamo iniziato un anno fa non credevamo minimamente di ottenere il riscontro di appassionati che abbiamo avuto! Il numero degli utenti è aumentato con il passare del tempo, i vostri commenti, le vos...

50 anni fa cadeva il Mig bulgaro sulla Murgia

50 anni fa cadeva il Mig bulgaro sulla Murgia

Il pieno coinvolgimento della Puglia nella Guerra Fredda nella corsa agli armamenti nucleari balzò all’attenzione internazionale in conseguenza della caduta, nella tarda mattinata del20 gennaio 1962, di un Mig bulgaro nelle campagne di Acquaviva delle Fonti (Bari), precisamente in località L...

VIDEO ARCHIVI LUCE Liberato il pilota Solakov

VIDEO ARCHIVI LUCE Liberato il pilota Solakov

Forse non tutti sanno che... Esiste un video riguardante il rilascio a ROMA del pilota Milius Solakov, il 23enne pilota bulgaro caduto con il suo aereo tra le campagne di Acquaviva delle Fonti. Il video è stato recuperato negli archivi storici della videoteca di Cinecittà Luce. La durata ...

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Storia
Il 36º Stormo, è uno stormo caccia dell'Aeronautica Militare operativo con il velivolo Eurofighter Typhoon. Dipende dal Comando delle Forze da Combattimento di Milano e oggi ha sede presso l'aeroporto di Gioia del Colle.Lo stormo, intitolato alla memoria del colonnello pilota Riccardo Helmut Seidl è costituito da due gruppi: il X Gruppo C.I.O. "Francesco Baracca" e il XII Gruppo C.I.O. (Caccia Intercettori Ognitempo). Il 12º Gruppo è alle dipendenze del 36º Stormo fin dalla sua ricostituzione, avvenuta nel 1966, mentre il 10º Gruppo è entrato a farne parte nel 2010.

 

Il 36° Stormo Bombardamento Terrestre fu creato il 4 febbraio 1938 sull'aeroporto di Bologna-Borgo Panigale e aveva in dotazione i trimotori da bombardamento Savoia-Marchetti SM.79 e Savoia-Marchetti SM.81.

Il 36° Stormo viene costituito il 1° febbraio 1938, sull’aeroporto di Bologna, con il 108° e il 109° Gruppo, dotati di S.81 e S.79. Dopo aver partecipato alle operazioni in Albania, durante la seconda guerra mondiale il 36o si schiera a Castelvetrano per operare contro Malta e la flotta britannica. Equipaggiato nel 1942 con gli S.84, il 36° Stormo si trasferisce a Pisa dove è riequipaggiato con gli S.79. Dopo l’armistizio il 36° prende parte alla guerra di Liberazione con i Cant Z.1007 e i G.12. Nel 1948 il 36° Stormo opera prima da Guidonia e poi da Latina, venendo sciolto nel 1955. Nel 1960 è costituita la 36a Aerobrigata Interdizione Strategica che, con missili ICBM Jupiter, opera sull’aeroporto di Gioia del Colle fino al 1963. Il 36° Stormo Caccia viene invece ricostituito nel 1966, sui gruppi XII e 156°, equipaggiati, rispettivamente, con F-86K ed F-84F, più tardi sostituiti dagli F-104S. Nel giugno 1984 il 156° Gruppo riceve i primi “Tornado” che nel 1991 partecipano all’operazione “Locusta”. Nel 1995 il XII Gruppo viene riequipaggiato con i “Tornado” ADV. Dopo l’operazione “Alba” (1997), i velivoli del 36° sono impegnati, nel corso del 1999, nell’operazione “Allied Force” e, quindi, nelle missioni a protezione dei contingenti NATO nei Balcani. Nel frattempo sull’aeroporto di Gioia del Colle si rischiera il 21° Gruppo del 53° Stormo di Cameri. Il 1° marzo 1999, inoltre, il 156° Gruppo diviene temporaneamente autonomo, passando alle dipendenze della Brigata CBR. Nel 1999, il XII, il 21° e il 156° Gruppo partecipano all’operazione “Allied Force”. In seguito al collocamento del 53° Stormo di Cameri in posizione “quadro”, il 28 luglio 1999 il 21° Gruppo si trasferisce definitivamente a Gioia del Colle. Agli inizi del 2000 torna alle dipendenze del 36° Stormo il 156° Gruppo, mentre il 1° gennaio 2001 il 21° Gruppo passa in posizione “quadro”. Nel luglio 2008, il 156° Gruppo viene trasferito sulla base di Ghedi e posto alle dipendenze del 6° Stormo. Nel luglio del 2010 il X Gruppo Caccia Intercettori si trasferisce a Gioia del Colle.
Alle dipendenze del 36° Stormo “Riccardo Helmut Seidl”, dislocato sull’aeroporto di Gioia del Colle, operano il X e il XII Gruppo Caccia Intercettori Ognitempo (CIO) su Eurofighter, il 436° Gruppo STO, il 536° Gruppo SLO, il Gruppo Force Protection, il 936° Gruppo Efficienza Aeromobili e la Squadriglia Collegamenti su MB.339A e P.180.


Missione

"Assicurare, con le modalità stabilite dai piani operativi, la difesa aerea dell'area di interesse nazionale concorrendo al controllo, sin dal tempo di pace, dello spazio aereo relativo." 

 

Dotazione

EF-2000

Typhoon

Piaggio P-180. 

 

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