36° stormo Stampa
(1 voto, media 4.00 di 5)

gioia_del_colle_002

Storia
Il 36º Stormo, è uno stormo caccia dell'Aeronautica Militare operativo con il velivolo Eurofighter Typhoon. Dipende dal Comando delle Forze da Combattimento di Milano e oggi ha sede presso l'aeroporto di Gioia del Colle.Lo stormo, intitolato alla memoria del colonnello pilota Riccardo Helmut Seidl è costituito da due gruppi: il X Gruppo C.I.O. "Francesco Baracca" e il XII Gruppo C.I.O. (Caccia Intercettori Ognitempo). Il 12º Gruppo è alle dipendenze del 36º Stormo fin dalla sua ricostituzione, avvenuta nel 1966, mentre il 10º Gruppo è entrato a farne parte nel 2010.

 

Il 36° Stormo Bombardamento Terrestre fu creato il 4 febbraio 1938 sull'aeroporto di Bologna-Borgo Panigale e aveva in dotazione i trimotori da bombardamento Savoia-Marchetti SM.79 e Savoia-Marchetti SM.81.

Il 36° Stormo viene costituito il 1° febbraio 1938, sull’aeroporto di Bologna, con il 108° e il 109° Gruppo, dotati di S.81 e S.79. Dopo aver partecipato alle operazioni in Albania, durante la seconda guerra mondiale il 36o si schiera a Castelvetrano per operare contro Malta e la flotta britannica. Equipaggiato nel 1942 con gli S.84, il 36° Stormo si trasferisce a Pisa dove è riequipaggiato con gli S.79. Dopo l’armistizio il 36° prende parte alla guerra di Liberazione con i Cant Z.1007 e i G.12. Nel 1948 il 36° Stormo opera prima da Guidonia e poi da Latina, venendo sciolto nel 1955. Nel 1960 è costituita la 36a Aerobrigata Interdizione Strategica che, con missili ICBM Jupiter, opera sull’aeroporto di Gioia del Colle fino al 1963. Il 36° Stormo Caccia viene invece ricostituito nel 1966, sui gruppi XII e 156°, equipaggiati, rispettivamente, con F-86K ed F-84F, più tardi sostituiti dagli F-104S. Nel giugno 1984 il 156° Gruppo riceve i primi “Tornado” che nel 1991 partecipano all’operazione “Locusta”. Nel 1995 il XII Gruppo viene riequipaggiato con i “Tornado” ADV. Dopo l’operazione “Alba” (1997), i velivoli del 36° sono impegnati, nel corso del 1999, nell’operazione “Allied Force” e, quindi, nelle missioni a protezione dei contingenti NATO nei Balcani. Nel frattempo sull’aeroporto di Gioia del Colle si rischiera il 21° Gruppo del 53° Stormo di Cameri. Il 1° marzo 1999, inoltre, il 156° Gruppo diviene temporaneamente autonomo, passando alle dipendenze della Brigata CBR. Nel 1999, il XII, il 21° e il 156° Gruppo partecipano all’operazione “Allied Force”. In seguito al collocamento del 53° Stormo di Cameri in posizione “quadro”, il 28 luglio 1999 il 21° Gruppo si trasferisce definitivamente a Gioia del Colle. Agli inizi del 2000 torna alle dipendenze del 36° Stormo il 156° Gruppo, mentre il 1° gennaio 2001 il 21° Gruppo passa in posizione “quadro”. Nel luglio 2008, il 156° Gruppo viene trasferito sulla base di Ghedi e posto alle dipendenze del 6° Stormo. Nel luglio del 2010 il X Gruppo Caccia Intercettori si trasferisce a Gioia del Colle.
Alle dipendenze del 36° Stormo “Riccardo Helmut Seidl”, dislocato sull’aeroporto di Gioia del Colle, operano il X e il XII Gruppo Caccia Intercettori Ognitempo (CIO) su Eurofighter, il 436° Gruppo STO, il 536° Gruppo SLO, il Gruppo Force Protection, il 936° Gruppo Efficienza Aeromobili e la Squadriglia Collegamenti su MB.339A e P.180.


Missione

"Assicurare, con le modalità stabilite dai piani operativi, la difesa aerea dell'area di interesse nazionale concorrendo al controllo, sin dal tempo di pace, dello spazio aereo relativo." 

 

Dotazione

EF-2000

Typhoon

Piaggio P-180.